Come utilizzare le erbe comuni in cucina

Da sempre le erbe aromatiche rappresentano parte integrante del nostro patrimonio culinario. Vista la considerevole varietà di ecosistemi che ne facilitano la nascita e la proliferazione, l’Italia è ricca di spezie, in una superficie geografica che vede da Nord a Sud piatti e pietanze contenenti ognuno la sua erba, in un connubio armonioso ed equilibrato che ha fatto grande la nostra cucina in tutto il mondo. Essendo facili da trovare ed ormai disponibili in qualsiasi supermercato, negli ultimi tempi l’utilizzo delle spezie è diventato ancor più semplice, senza poi contare che esse possono sopperire magnificamente ad un eccessivo utilizzo di grassi vegetali animali e sale che certamente non fanno bene alla salute. Ma quali sono le erbe più facili da utilizzare? In seguito una breve carrellata a riguardo.

Prezzemolo.

Annoverabile tra le fila delle erbe aromatiche più versatili esistenti, il prezzemolo rappresenta senza ombra di dubbio alcuna uno degli ingredienti più presenti nei manicaretti italici. La sua semplicità di coltivazione lo rende adatto ad essere trapiantato anche in un semplice giardino di casa, conferendo quindi la possibilità ad ogni famiglia di godere della sua prolungata aromaticità. Pur essendo compatibile con la maggior parte delle pietanze, esso trova la sua più celestiale collocazione nelle verdure e nel pesce, in una finitura che fa di quest’ultimo non un semplice ed insignificante piatto, ma qualcosa in grado di stimolare positivamente tutte le papille gustative. Parlando dei benefici per la salute, la sua assunzione stimola infatti la diuresi, combattendo inoltre i processi infiammatori che possono coinvolgere il nostro organismo. Come se ciò non fosse ancora sufficiente, il prezzemolo regola la pressione, riducendo il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari.

Coriandolo. 

Riscoperto e rivalorizzato solo recentemente, il coriandolo risulta ancora oggi presenziare tra le erbe aromatiche purtroppo meno utilizzate dagli italiani. Analogamente ai prima menzionato prezzemolo, esso insaporisce piacevolmente tutti i piatti nel quale viene aggiunto. Perfetto in una gamma di piatti che vanno dai gamberi ai crostacei, dal pollo fino ad arrivare alle carni rosse, questa erba aromatica costituisce un ottimo ed efficace rimedio contro qualsiasi tipologia di problema digestivo o intestinale. In aggiunta, il suo effetto stimolante combatte e rende meno forte la sensazione di fatica, agendo inoltre nel corretto funzionamento del sistema nervoso. 

Menta.

Anche in questo caso, si è in presenza di un’erba aromatica troppo spesso colpevolmente sottovalutata, ma che fortunatamente sta vivendo di recente una sorta di seconda giovinezza. La ventata di freschezza che emana, insieme al tipico sapore dall’effetto pungente, fanno della menta un’erba aromatica che ben di adatta a diverse tipologie di piatti, dai dolci ai salati, con foglie che non di rado fanno da guarnizione a numerose bevande. Le proprietà che pi si conoscono sono quella disinfettante e quella cicatrizzante. Tuttavia, la menta possiede effetti curativi concernenti anche il trattamento di disturbi gastrici ed intestinali, aiutando oltre al resto anche il funzionamento del fegato. Tale erba contiene mentolo, vitamine del gruppo C, sostanze antibiotiche, isovalerianato e limonene.

Erba cipollina.

Come il nome evidentemente suggerisce, l’erba cipollina discende dalla più conosciuta cipolla. Tuttavia, a differenza di quest’ultima, essa presenta un gusto più gradevole e meno accentuato. Anche questa semplicissima da coltivare e da trattare all’interno delle mura domestiche, l’erba cipollina vede nelle sue proprietà depurative ed antisettiche i suoi pregi migliori. Grazie al fatto di essere un ottimo stimolante del’irrorazione sanguigna, essa è da molti considerata come un fortissimo afrodisiaco. 

Timo.

Nella cerchia delle erbe aromatiche finora citate, il timo è quella che più di tutte presenta un sapore deciso. Questo suo carattere vigoroso e corposo rende maggiormente appetitose zuppe, arrosti o stufati a base di carne. Oltre 400 varietà in natura fanno del timo un vero e proprio alleato per la salute. Le sue proprietà antibatteriche disinfettano le vie respiratorie, evitando così l’insorgenza di eventuali malesseri a proposito. Il suo potere disinfettante coinvolge anche le vie urinarie. 

Basilico.

In questa lista, non poteva essere trascurato il basilico, re di tutta la cucina italiana. Che sia per il pesto alla genovese o per un semplice piatto di pasta al pomodoro, il basilico aggiunge una nota di dolcezza a qualsiasi piatto, risultando piacevole anche alo sguardo. Consumato di solito fresco, il basilico può essere trovato anche secco, con proprietà organolettiche e nutrizionali pressoché immutate. La sua ricchezza di potassio regola l’equilibrio idrico dell’organismo. Esso contiene inoltre calcio, fondamentale ed imprescindibile per la buona salute del sistema osseo.